ROTALNORD: un'impronta nella storia

Cala il sipario sulla stagione di broomball 2011-2012  decisamente “storica” per il mondo femminile di questa disciplina. La BC Rotalnord conclude il campionato vincendo lo scudetto senza mai una sconfitta, con 0 gol subiti e 50 realizzati, un record mai raggiunto nella storia italiana di questo sport.
La partita finale disputata il 17 marzo a Collalbo in Renon non è solo una vittoria sul campo, ma anche sugli spalti, per la prima volta gremiti di tifosi anche per la compagine Rotalnord. Un tifo meraviglioso al quale le ragazze di mister Giga non erano abituate, ma che sicuramente ha dato una marcia in più per affrontare le giocatrici di SSV Leifers Lenzi convinte di poter battere le rivali di ben tre finali scudetto consecutive. Solo quarto in classifica, infatti l’eterno antagonista ASD Geier Salorno che viene battuto anche dal BC Pinè Tiger con un gol della capitana Maddalena Boschini nella finale per il terzo-quarto posto. La partita vede un attacco a senso unico davanti alla porta del Leifers con qualche ripartenza che non sembra impensierire troppo la solida difesa di D’Agostin-Fioretti, Spitaler-Longo e Marcolin a controllare la porta. Le due linee offensive non lasciano un attimo di respiro alle giocatrici di Casamassima che tentano di fermare il gioco anche fallosamente, ben 4 le penalità per loro, in realtà potremo dire solo 4 quelle segnalate dagli arbitri in qualche occasione indecisi sul da farsi e troppo permissivi soprattutto riguardo agli attacchi alla Mulser (la giocatrice più temuta dalla squadra cittadina). Buona la prestazione della giovanissima attaccante Jessica De Francesco che trova spazio e non delude al suo debutto ufficiale ad una finale. Un tiro “storto”, ma che sorprende, quello della capitana Dorigatti porta in vantaggio la Rotalnord. Un boato dei tifosi esalta ancora di più le giocatrici di Carlo Weber che non si chiudono certo in difesa per controllare il risultato, anzi attaccano ancora alla ricerca del ko definitivo. Più di un’occasione fallita per la triade Chiesa-Giacomuzzi-Defrancesco Alice, grazie agli interventi attenti di dell’ex portiere del GS Merano che per la prima volta con la formazione del Leifers, diventa protagonista di una finale di campionato italiano.
Il tempo scorre e non mancano le emozioni anche nella seconda frazione di gioco. Un cambio affrettato costringe la Rotalnord all’inferiorità numerica. Il Leifers non approfitta della situazione, ma è proprio sul rientro in campo dalla panca puniti della capitana che si crea il contropiede che potrebbe regalare il secondo gol; Mulser la vede ed offre un palla stupenda lanciando la compagna a tu per tu con il portiere che chiude bene gli spazi e fa sfumare l’occasione di una doppietta. A pochi minuti dalla fine del match ancora spettacolo Rotalnord; Mulser carica un tiro che il portiere non riesce a trattenere e ribatte con lo scudo, ma in agguato c’è ancora la Dorigatti che schiaccia la palla nell’angolo opposto ed la palla va in rete. L’arbitro però annulla il gol, ritenendolo gioco pericoloso (si scopre poi che sul referto sarà indicata punizione per la stessa giocatrice per “gomitata” mah?!?). Ultimi due minuti quindi per le giocatrici del Leifers in superiorità numerica per tentare il pareggio, ma l’ottima difesa non molla ed è scudetto!!!

Applaude lo stadio e le campionesse vanno attorno alla porta e l’abbassano, rito di diritto a chi finisce un campionato a reti inviolate. 0 gol subiti per una difesa davvero impeccabile con Bonazzo e Marcolin in porta e i terzini D’Agostin-Fioretti, Spitaler-Longo. 50 gol realizzati per l’attacco più temuto Chiesa-Giacomuzzi-Defrancesco Alice e Dorigatti-Mulser-Defrancesco Jessica. Con 18 gol vince la coppa capocannoniere Daniela Mulser.
Bastano i numeri per commentare un’altra stagione da ricordare per la compagine di mister Giga, il coach che si conferma fra i più premiati nella storia del broomball italiano, conquistando lo scudetto anche con la squadra maschile di Belluno. Doppietta storica che mai è stata realizzata nelle due serie Golden sia maschile che femminile.

Che sia solo fortuna? C’è chi ancora lo crede…

I ringraziamenti sono doverosi nei confronti del presidente Mirko Mitterhoffer e di tutto il direttivo in particolare di Loris Nardelli e Devid Kaswalder che hanno sempre seguito la squadra nei momenti decisivi. Una società che ha dato la possibilità di realizzare tutto questo e non ha mai fatto mancare nulla a giocatrici ed allenatore.